News & Ideas
Il Paese tra NGN e digital divide | Login Form |
|---|
| Il Paese tra NGN e digital divide |
|
Due notizie comparse ieri in rete
sembrano delineare il bivio di fronte al quale si trova il Paese in
questo momento riguardo l'infrastruttura di rete. Ieri (12.03) Francesco Caio
ha consegnato al governo il report sulla NGN (Rete di nuova generazione) e sulle possibili opzioni per metterla a disposizione. Contemporaneamente, CircleID ha riportato un articolo di Sascha Meinrath, di New American Foundation, sugli effetti del digital divide. In sintesi, questo è il bivio davanti al quale si trova il governo: puntare sull'infrastruttura e sulla diffusione del modello d'uso dell'ICT per spingere la competitività del Paese, oppure lasciare che sia il mercato, o più precisamente l'interesse specifico di uno o più operatori a decidere dei tempi e delle modalità di implementazione, rinunciando a fare sistema e politica industriale. Caio propone 3 possibili approcci in cui il ruolo dell'incumbent, del governo e dei competitor viene declinato con titolarità e intensità diverse. Tre sono le opzioni. Con la prima si punta alla conquista della «leadership europea». Per questo viene proposta la creazione di una azienda di rete che permetterebbe la copertura di cento città arrivando nel 50% delle case grazie ad un piano nazionale. Caratteristiche della rete: Ftth (fibre-to-the-home) point to point, integrata di fibre e rame. La prima opzione, che dunque include la possibilità di scorporare la rete fissa da Telecom, è motivata con la considerazione che, se non viene attivata una soluzione del genere, «il rischio è di accorgersi troppo tardi che l’infrastruttura non è sufficiente a fronteggiare la domanda». La seconda opzione è «per stare al passo con l’Europa» come sistema Paese. Il focus è su una rete in fibra di nuova generazione che permetta la copertura del 25% delle case. La terza soluzione offerta da Caio, infine, è la flessibilità sul territorio con un investimento pubblico limitato e la copertura di 10-15 città. Lo strumento, nel terzo caso, sarebbe la nascita di reti locali in fibre tramite partnership con privati. Il rapporto è fondato su una corposa analisi di politica industriale e si pone il tema strategico di dove il Paese vuol essere tra 5-6 anni in termini di copertura e penetrazione della fibra per le comunicazioni. Le opzioni sono poste sul medesimo piano, la scelta toccherà al Governo. (Via sole24ore) Meinrath, su CircleID, avverte che la legge che aumenta il valore della rette sulla base del numero dei partecipanti: Fundamentally, the notion is that as the number of participants in a network increases, the value of that network increases superlinearly. Though many different theories exist about how best to value these networks, the general idea is that the more people on a network, the more benefits accrue to everyone on the network e dice anche che con l'avvicinarsi alla saturazione lo svantaggio per gli esclusi cresce in modo esponenziale: The flip side of this is that as the number of participants on a network approaches 100% of the population, the disadvantage faced by those still excluded from access also grows superlinearl. |
| Subscribe |
|---|
| Nuovi progetti |
|---|
|
Abruzzo Lavoro, Assistenza tecnica per la gestione dei progetti POR FSE Abruzzo 2007-2013.
Commissione Europea, Framework Contract "Cultura, istruzione, lavoro e ambito sociale". Kosovo, Assistenza tecnica a supporto dello Sviluppo Economico Regionale. Commissione Europea, Study on Regional expenditure of the European Regional Development Fund (ERDF) and Cohesion Fund (CF) in 2000-2006. Romania - Ministry of Labour Social Solidarity and Family, Support for the MoLSSF to prepare as Managing Authority. Vedi l'elenco completo dei progetti . . |


