Home arrow News & Ideas arrow NGN, digital divide, competitività
Login Form





Lost Password?
No account yet? Register
NGN, digital divide, competitività
immagine_1.pngLo scorso marzo Francesco Caio, che passando per McKinsey, Omnitel, Sarin, Netscalibur e Cable&Wireless, un po' di reti se ne intende, ha presentato al governo il report sullo sviluppo della NGN (Next Generation Network) in Italia. A parte alcune anticipazioni giornalistiche, nulla si è più discusso, probabilmente perchè i costi della crisi hanno rallentato l'urgenza del governo ad investire. Oggi il doucmento è stato pubblicato su Wikileak, e ci pare utile segnalarlo perché dal tipo di sviluppo del broadband scelto, dipende la qualità della spinta all'innovazione nel Paese.
Non v'è dubbio, lo affermano tutti gli economisti, che la banda larga è un fattore che incide sulla competitività del Sistema-Paese. E non solo su quella. Dalla sua estensione e penetrazione - per ora alquanto più scarsa rispetto ai nostri maggiori partner europei, 13simi* con il 16,5% di penetrazione-, dipendono anche il digital divide, la concorrenza nel settore delle telecomunicazioni, il futuro dello sviluppo di Internet, il modello di business di molte attività in rete. Quest'ultimo aspetto, legato a quanto e come far pagare i contenuti in rete, se continuare sul modello gratuità/pubblicità, costruire walled garden a pagamento, o stabilire diversi livelli di servizio a costi diversi, è particolarmente delicato. Molti temono che l'abbandono del modello primigenio, la gratuità dei contenuti, possa infrangere il principio della neutralità della rete e impattare sulla qualità dell'innovazione dell'ecosistema-rete. Su questi temi si è tenuto, il 14 maggio a Roma, un interessante seminario della Fondazione Bordoni riassunto da Key4Biz, e commentato da un blog specializzato.

* I dati sono del febbraio 2008, fonte ECTA Broadband scorecard
 
Subscribe
feed image
feed image
feed image
Nuovi progetti
Commissione Europea/DG Regio, Attività di ricerca sull’impatto di modifiche regolamentari in termini di costi amministrativi per la gestione dei Fondi Strutturali.
Provincia di Torino, Servizi di supporto alla Provincia di Torino per la gestione delle politiche del lavoro, FSE 2007-2013 della Regione Piemonte.
Regione Calabria, Servizi di assistenza e supporto tecnico e amministrativo all'istruttoria delle domande di aiuto sulle  Misure 1.2.1 e 1.2.3 del PSR Calabria 2007-2013.
Turchia, Assistenza Tecnica, Informazione e Pubblicità per Operazioni potenziali e beneficiari dei Grant (HRD OP 5.2).
Vedi l'elenco completo dei progetti .
.
Quality certification
logo_sgs.jpg Archidata is certified UNI EN ISO 9001 for the following sectors: Strategic, management, organization, ICT advice. Technical assistance to European programmes and project and Public Administrations for programming, management, monitoring, control and evaluation. Assistance and advice for internationalization of enterprises and institutions. Studies and researches about national and European regulations and policies. Design and implementation of Information Systems. Sector EA: 35, 33